Copiare file piu’ grossi di 4 gb sulle penne usb.
Oggi parlando al telefono con un amico mi stava raccontando che non riusciva a trasferire un filmato in formato AVI da 5 Gbyte sulla sua nuova pennetta da 8 Gigabyte e gli segnalava un errore. Siccome e’ un utente che ha esperienza ha cercato informazioni su internet ma putroppo ottenendo risultati contraddittori.
La causa di questo errore e’ dovuta al fatto che le flash pen, per ragioni di compatibilita’ con tutti i sistemi utilizzano ancora il filesystem FAT32 che appunto non gestisce files piu’ grandi di 4 Gigabyte.
Ai tempi del DOS e delle vecchie versioni di Windows questo non rappresentava sicuramente un problema perche’ tale dimensione poteva rappresentare, nel migliore dei casi, la capienza massima di un disco fisso.
Oggi pero’, grazie alle nuove tecnologie, con il nuovo formato NTFS supportato e gestito dai prodotti Microsoft da Windows 2000 in poi, questo limite non esiste piu’.
Pero’ ho rilevato che, per quanto riguarda questo tipo di periferica , Windows non ne permette, almeno direttamente, la formattazione in formato NTFS.
Si puo’ pero’ aggirare questo blocco utilizzando una utility di conversione da eseguire dalla finestra del prompt dei comandi
Per fare questo basta andare nel menu di
Poi cliccare su
Digitare poi nel box che appare il comando CMD
Nella finestra nera che appare basta digitare:
convert [lettera corrispondente all'unita' seguita dai due punti] /fs:ntfs
ad esempio se la nostra pennetta viene vista come I: basta scrivere
e il gioco e’ fatto ![]()



Le reti WI-FI fanno male?

Google e’ di fatto ormai da anni il motore di ricerca piu’ usato. Attorno alla funzione principale poi sono nate (o sono state acquistate) una miriade di web application di successo, come Gmail o Youtube con lo scopo principale di fidelizzare gli utenti sul proprio marchio e rendere la casa di Mountain View il riferimento per il numero massimo di persone. Di fatto ci sono riusciti, visto che ogni anno hanno percentuali di incremento di fatturato a 2 cifre, piu’ di qualsiasi altro operatore sul mercato pubblicitario. Le ragioni principali di questo sono che Google piu’ di altri, mettendo sempre in primo piano l’utente rispetto a chi investe in pubblicita’, ha reso le ricerche fatte con il proprio motore sempre piu’ affidabili ed esatte. Nella ricerca di riprendere consensi anche Yahoo si e’ data da fare e ha cercato di sfruttare elementi in cui il concorrente non e’ ancora ben sviluppato.






