Chi e’ che sono io.
(impossibile non riprenderla e metterla qui)
E’ colpa tua. E’ sempre colpa tua. Quando il condizionatore si impalla, cosa che sicuramente succedera’, e’ colpa tua. Non hai nessun controllo sul condizionatore ovviamente, ma questo non ti esonera dalla responsabilita’.
Idem per gli ascensori, l’impianto idraulico, elettrico, di illuminazione, le serrature delle porte, UPS, il servizio di posta elettronica e cartacea, l’erogazione dell’energia elettrica, i telefoni e qualunque altra cosa. Se non funziona, e’ morto o quasi morto, tu sei quello che ricevera’ le chiamate da tutti i CL e da parte dell’HellDesk. Tu sei quello per cui i missili sono preparati nella Stanza di Comando e tu sei quello che tutti si aspettano che risolva il problema addirittura prima che si presenti. Non hai una macchina del tempo per risolvere i problemi retroattivamente ovviamente, ed anche quella e’ colpa tua.
Non puoi nasconderti. Tutti ti conoscono e conoscono il tuo nome ed il tuo numero di telefono. La tua faccia, la tua t-shirt favorita e la targa della tua macchina sono pubblicate su tutte le bacheche aziendali. Le impronte delle tue scarpe sono state analizzate e sono esposte nell’ingresso insieme a tracce feromoniche cosi’ i cani possono ritrovarti. Il tuo caffe’ contiene traccianti radio. Tu sei una Persona Nota.
Tu sei quello che tutti si aspettano che conosca, anche senza avere manco avuto la possibilita’ di RTFM, tutti i dettagli, punti di forza e di debolezza, idiosincrasie, fobie e deviazioni dallo standard di ogni foxxuto pezzo di software installato in azienda. Tu sei anche quello che deve sapere dove e quando quello che c’e’ scritto nella documentazione non combacia con la realta’.
Tu sei quello che tutti si aspettano sia capace di tradurre instantaneamente la documentazione di un prodotto da Elboniano, Hausa, Mordoviano, Yakut, Quechua, Maori, Yanomano, Yandruwandha, Estoniano, Bengali, Urdu, Finnico, Kwakiutl, ed Euskara. In qualche modo, nonostante tutto, sei anche riuscito a farlo.
Per i tuoi managers, i miracoli non sono semplicemente abbastanza. Tu sei in continuo miglioramento e se hai fatto miracoli la settimana scorsa questa settimana dovresti fare meglio. D’altra parte, hai gia’ fatto miracolo l’anno scorso, quindi qualche cosa di ancora meglio e’ necessario quest’anno.
Tu sei quello che viene a lavorare la domenica alle 3 del mattino per salvare il collo di qualche multinazionale da mega-miliardi — non la tua azienda, un’altra, dove lavora un amico.
Tu sei quello che semplicemente guarda ad un qualche marchingegno che non funziona e quello si mette a funzionare come dovrebbe. Non e’ necessario il terrore divino; lui sa che tu sei il Boss. Magari non sei tu che lo hai portato in esistenza in questo mondo, ma sicuramente sei quello che sicuramente puo’ mettere fine alla sua esistenza.
Tu non hai nessun controllo su foo e non sai nemmeno che roba e’ o a cosa serve, ma quando si rompe e’ colpa tua.
Tu sei l’Amministratore di Sistema.
MikeA su alt.sysadmin.recovery
(via soft-land.org)
Formattare hard disk grandi in FAT32
Nei televisori di ultima generazione e’ possibile attaccare direttamente pennette usb e hard disk e visualizzarne i file multimediali. Proprio sabato scorso mi e’ capitato in negozio un cliente con questo problema. Il suo hard disk non veniva rilevato dal TV e quindinon riusciva ad utilizzarlo.
Il motivo del di questo problema e’ che per varie ragioni la maggior parte di questi dispositivi pero’ non riconoscono e quindi non utilizzano il filesystem NTFS che e’ quello che windows correntemente adotta, mentre preferiscono il vecchio formato FAT32 che ha il vantaggio di essere piu’ compatibile con i devices piu’ disparati.
Questo puo’ diventare un problema soprattutto se il disco da utilizzare supera i 128 gigabytes in quanto le varie versioni di windows (7 compreso) si rifiutano di formattarlo in FAT32.
Fat32 format e’ la soluzione di questo problema. E’ un programmino open source che e’ stato anche dotato di una interfaccia grafica che ne semplifica l’utilizzo.
Fat32 format permette la formattazione veloce di memorie di massa in un volume unico sino alla dimensione di 2 terabyte, quindi al momento attuale copre qualsiasi disco disponibile.
Il programma funziona sia su dischi Sata che Ide e anche USB e Firewire e puo’ esssere scaricato da qui cliccando sull’immagine.

Il miglior laptop di sempre….
Visto poco fa tramite Facebook
Come salvare i dati della posta elettronica.
Con la diffusione delle pennette USB e dei dischi esterni fare le copie di sicurezza del proprio lavoro e’ diventato piu’ semplice e infatti i casi in cui avvengono disastri irreparabili fortunatamente sono diventati piu’ rari. Ci sono programmi poi come il Cobian Backup di cui parlo in questo articolo del 2007 che permettono di programmare in automatico le copie di sicurezza dei dati importanti. Rimane pero’ un po’ piu’ difficile effettuare il salvataggio dei dati della posta elettronica e dei profili visto che normalmente risiedono in cartelle nascoste di sistema e ultimamente ho avuto casi in cui e’ stato impossibile recuperare dei dati perduti. Inoltre in questo settore i programmi gratuiti che fanno questo compito sono pochi e confinati a solo un tipo di client di e-mail. Cercando in internet ho pero’ trovato KLS mail Backup che svolge bene questo lavoro. E’ innanzi tutto compatibile con i principali programmi di posta e browsers, tra cui:
In pratica tutti i software piu’ diffusi ad esclusione di Office Outlook la cui copia pero’ e’ piu’ semplice visto che si tratta di salvare un file (.PST) solo.
Il programma e’ facilissimo da impostare, l’unico “difetto” se si vuol trovare e’ che non e’ possibile programmare l’esecuzione della copia in automatico.
Un ottimo “spazzino”: Bleachbit
Tra i programmi che si occupano di pulire i sistema da tutti i file inutili il piu’ famoso ed utilizzato e’ CCleaner della Piriform, programma veramente ottimo per cancellare in sicurezza, i file temporanei, le cache e quant’altro puo’ appesantire inutilmente il sistema. Inoltre e’ un’ottimo custode dalla privacy perche’ puo’ eliminare qualsiasi traccia di navigazione e di apertura di files.
Quest’operazione di pulizia ha anche il vantaggio anche di migliorare, seppur leggermente, le prestazioni della macchina.
Ultimamente e’ uscita la nuova versione di un tool simile, Bleachbit. Nato su piattaforma Linux dove e’ uno dei pochi programmi del genere se non l’unico, gli autori hanno anche rilasciato il porting per l’ambiente Windows.
Rispetto al CCleaner il software effettua un lavoro piu’ accurato, occupandosi anche di cose che al momento il concorrente non fa come la ricostruzione e la pulizia dei database interni ai programmi.
L’utilizzo di sqlite all’interno di altri applicativi e’ diventato sempre piu’ diffuso, ne fanno ampio uso sia Firefox che lo stesso Thunderbird, ma anche Google Chrome, Skype, o software commerciali professionali come quelli di Adobe.
Il primo utilizzo di questo programma l’ho effettuato su una macchina virtuale dove risiede la mia posta dove avevo quasi finito lo spazio disponibile. Con Ccleaner sono riuscito a liberare circa 40 mega di spazio, la passata successiva fatta con Bleachbit ne ha liberati quasi 300.
Dopo questo intervento ho oltretutto guadagnato diversi secondi in meno nel lancio di Thunderbird che e’ il mio client di posta e anche Chrome sembra piu’ scattante. Sinceramente non mi aspettavo differenze cosi’ marcate.
L’interfaccia e’ piu’ spartana e meno amichevole rispetto al concorrente, inoltre ho trovato un po’ noioso il continuo avvertire della lentezza di esecuzione se si selezionano alcune opzioni. Al contrario Bleachbit e’ molto flessibile ed e’ anche programmabile, infatti e’ possibile scriversi da soli dei Cleaner specifici per alcuni programmi o gestire il programma direttamente da linea di comando. I software supportati sono quasi 100 tra applicativi Linux e Windows. E’ inoltre possibile impedire il recupero di file cancellati “bonificando” lo spazio libero del disco fisso. Il programma e’ stato tradotto in 37 lingue tra cui l’italiano ed esiste anche in una versione portatile da inserire in una pennetta usb in modo da essere disponibile nel momento del bisogno su altri pc.
BleachBit, programma open source gratuito e’ disponibile sia per le varie distribuzioni di Linux che per Windows.



