Conviene comprare il computer nel periodo natalizio?

alberelloLeggevo oggi questo articolo di David Terni che ragionava sul “quando” e’ conveniente fare acquisti nel settore informatico.

Secondo lui conviene fare acquisti  nel periodo da giugno a ottobre, in quanto, soprattutto sotto natale si trovano prodotti superati e  di qualita’ inferiore rispetto a quelli reperibili in altri periodi e  con prezzi maggiorati.

In questo poi sarebbero coinvolti principalmente i prodotti di fascia bassa ovvero i pc con prezzi al di sotto dei 700 euro di cui per principio sarebbe sconsigliabile l’acquisto.

Io principalmente non sono d’accordo su diverse cose:

  • La qualità del prodotto. Se un prodotto e’ acquistato da un canale regolare non e’ conveniente per chi vende fornire prodotti scadenti. Ogni pezzo venduto ha una garanzia sui difetti di fabbricazione per legge minima di due anni e siccome un prodotto guasto comporta per il venditore che e’ il responsabile in primis davanti al cliente  indubbi oneri (gestione e spedizione del prodotto) non ha senso farlo e questo vale anche per chi produce. Puo’ poi capitare un lotto di prodotti difettoso, ma questa eventualità e’ distribuita durante tutto l’anno. Le procedure attuali di produzione rendono comunque antieconomica la creazione di prodotti differenziati per qualità, e paradossalmente un processore economico per esempio potrebbe essere più affidabile  di uno di fascia piu’ alta perchè, proprio per ragioni di efficienza e riduzione costi tutti escono dalla stessa filiera, solo successivamente vengono selezionati in base alle richieste del mercato e “bloccati” in base alle specifiche scelte. Quindi, di principio un processore economico e’ solo meno spinto di uno che ne puo’ costare anche il triplo. Questo puo’ valere per tutti i componenti presenti all’interno di un personal computer sia fisso che portatile.  
  • Il prodotto nuovo e’ poi cio’ che traina gli acquisti, nel mercato europeo le novita’ sono concentrate nei mesi di settembre/ottobre, febbraio, maggio, normalmente a ridosso delle mostre internazionali.
  • Sono d’accordo sul fatto che mediamente le quotazioni dei prodotti informatici toccano il minimo durante il periodo estivo dovuto probabilmente alla minor richiesta e alle chiusure fiscali dei produttori. La marginalita’ ridotta e l’efficienza della distribuzione hanno reso
  • Secondo me la scelta di un prodotto va fatta sopratttuo in base alle proprie esigenze e nel momento in cui ci serve.
  • Nei settori “critici” dove l’affidabilità e’ importante oggi e’ diventata primaria la ridondanza dell’hardware “fault tolerant!”, dove e’ possibile sostituire pezzi rotti senza neanche spegnere l’apparecchiatura. 
  • I prezzi maggiorati in questo mercato non possono reggere, i prodotti tra di loro sono facilmente confrontabili e l’offerta è talmente vasta che gli “shortage” ovvero la possibilita’ di carenza di questo tipo di merce e’, se non impossibile, altamente improbabile.

A titolo di puro esempio in negozio abbiamo un portatile dell’HP:

HP 530

 

HP 530 CPU - Intel® Celeron® M processor 420 1.6 GHz 1 MB L2 cache 533 MHz front side bus - 512 MB 667 MHz DDR2 SDRAM - 80 GB 5400 rpm SATA - 2 USB 2.0 - Intel Graphics Media Accelerator 950 -  15.4 in WXGA BrightView - Lan 10/100  - 56K modem - Wireless 802.11b/g - Mast. DVD - con 1 gb di ram  il prezzo e’  499 euro iva compresa, con 512 mb il prezzo e’ 469 euro.

Ok, e’ il prodotto minimo, ma per un utilizzo “basic” va piu’ che bene e il display e’ veramente ottimo. :D

 

2 replies


  1. Grazie per la tua segnalazione e le tue considerazioni. Tutta via vorrei porre un’ulteriore dialogo sul punto dell’assistenza. Per le normative europee è pur vero che il prodotto “sarebbe” coperto 2 anni, ma nel secondo la garanzia viene applicata solo se il difetto è riscontrabile anche dal primo anno. Ecco secondo me dove il tuo concetto bacilla in cui affermi che se vengono prodotti oggetti di scarsa qualità si avranno più oggetti in assistenza. Prendiamo ad esempio un centro commerciale dove hai comprato quel prodotto. In caso di problemi, mal funzionamenti o lementele ti viene risposto di rivolgersi alle aziende produttrici e quest’ultimi fanno orecchie da mercante spesso e volentieri. Ho sentito molte volte clienti lamentarsi e chieder consiglio dove addirittura aziende truffaldine dicevano al cliente che l’invio alla sede dell’oggetto malfunzionante era a carico del consumatore!
    Tirando le somme, pur essendoci le leggi a tutela del consumatore per spingere a dar maggior fiducia al prodotto, la realtà mi suggerisce ben altro.


  2. La legge e’ chiara, anzi chiarissima in quel punto. La vendita e’ un contratto che si svolge tra un venditore e un compratore. Quindi se il prodotto e’ difettoso la responsabilita’ e’ SOLO del venditore che ne e’ legalmente responsabile senza se e senza ma. Un eventuale cliente trattato come dici puo’ mandare una raccomandata AR al venditore e successivamente agire in forma gratuita tramite un giudice di pace che potrebbe riconoscere altri danni diversi dalla semplice riparazione. Questo e’ sicuramente un disincentivo per il rivenditore per “fare il furbo” e l’unica leva in questo senso puo’ solo rimanere la disinformazione del compratore. Il solo punto dove la legge sulle garanzie e’ un po’ piu’ “fumosa” e’ sulla tempistica in quanto non stabilisce termini precisi ma parla solo di “tempi ragionevoli”. I primi tempi con i 2 anni di garanzia, sopratutto sui portatili NESSUNO (tranne ASUS che gia’ lo faceva) dava 2 anni scaricando di fatto la “patata bollente” sul rivenditore (e legalmente lo potevano fare). Io in quel periodo (ma penso tanti altri) non abbiamo piu’ acquistato quei prodotti in favore di quelli con garanzia a norma europea. Oramai tutte le case produttrici anche le piu’ recalcitranti danno 2 anni pero SOLO a chi acquista con scontrino. Il portatile che vedi, se rotto con una semplice chiamata (che facciamo poi noi) viene preso da un corriere che SE LO IMBALLA e se lo porta via per riportarlo dopo una settimana, massimo 2. L’assistenza e’ diventata oggi una cosa abbastanza seria ed è una voce su cui investire, infatti le case produttrici piu’ grosse hanno potenziato notevolmente la loro rete di assistenza per poi tirare delle bordate immani per i fuori garanzia :D

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