Velocizzare Windows con Cacheman XP
Questo software me lo ha segnalato un amico oggi a negozio. Stasera l’ho scaricato e installato ed effettivamente il mio vecchio pc e’ diventato decisamente piu’ reattivo e veloce. Cacheman XP si occupa di rendere piu’ efficiente possibile l’utilizzo delle cache del sistema operativo, minimizzando per quanto possibile gli accessi su disco fisso che, ad oggi, rappresentano uno dei fattori maggiori di rallentamento dei sistemi operativi. Nell’utilizzo, dopo un semplice setup, oltre alla velocita’ migliorata a vista d’occhio ho notato maggiore memoria disponibile e pochissimi accessi sull’hard disk. Il programma esiste sia in versione gratuita che a pagamento, anche se la differenza consiste solo nella possibilita’ di impostare tutto automaticamente oppure no.
Consigli per la impostazione:
Linguetta cache: “gestione file cache” a Controllato da CachemanXP
Linguetta Tweaks: (seconda riga) : togliere segno di spunta su scanning file avi (grazie a massimo)
Linguetta Tweaks: (settima riga) : mettere segno di spunta su Limita accesso a file di swap
Linguetta Tweaks: (diciassettesima riga) : togliere segno di spunta su Memorizza ultimo accesso file (grazie a maurizio)
Cacheman puo’ essere scaricato da qui e pesa solo 1.4 megabyte.
Maurizio scrive:
Inserito il 28 Febbraio 2008 alle 01:16…ho tolto anche ‘Memorizza ultimo accesso al file’ (a meno che a qualcuno serva sapere quando un file è stato LETTO l’ultima volta)
Massimo scrive:
Inserito il 23 Marzo 2008 alle 18:07Un’altra opzione che risulta utile disabilitare é: Scanning File AVI
In questo modo, quando siamo in una cartella contenente molti file AVI ed in modalità visualizzazione dettagli, non si attende per il caricamento di tutte le caratteristiche dei file AVI in essa contenuti, con un sensibile miglioramento della velocità. Se proprio serve poi basta riabilitarla al momento.
Ermanno Lucchini (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 23 Marzo 2008 alle 19:40Ottimo. Ho verificato e c’e un vero miglioramento. Aggiungo entrambi i consigli nell’articolo. Grazie!