Progarchives. Un tuffo nel passato con la musica rock piu’ bella.
Chi come me ha superato i quaranta anni, ha vissuto un periodo musicale molto bello con lo svilupparsi della musica rock.
Cito da Wikipedia:
Il rock progressivo (progressive rock, talvolta abbreviato semplicemente in prog) è un genere e una corrente della musica rock, nato in Inghilterra alla fine degli anni sessanta e sviluppatosi principalmente nella prima metà degli anni settanta.
Nel corso del tempo da questo genere sono stati talvolta ripresi lo stile o l’approccio, consentendo a sue diramazioni come il neo-prog, il progressive metal e l’avant-prog di arrivare fino ai giorni nostri. Il rock progressivo presenta punti di stretto contatto con molti generi musicali, come la musica sperimentale, il rock sinfonico, l’art rock, l’hard rock, il post-rock.
Lo scopo più o meno dichiarato dei compositori di rock progressivo era far progredire il rock dalle sue radici blues di matrice americana ad un livello maggiore di complessità e varietà compositiva, melodica, armonica e stilistica, anche mediante l’utilizzo di elementi provenienti da altre tradizioni musicali.
Secondo me, ma sono di parte, quel periodo ha rappresentato dal punto di vista creativo il migliore momento di sviluppo della musica rock.
Gruppi come i Genesis con Peter Gabriel, gli Yes, i fantastici Emerson Lake and Palmer con le loro session, i Pink Floyd con il disco long playng Atom hear Mother per passare in Italia a gruppi mitici come la Premiata Forneria Marconi o il Banco del mutuo Soccorso solo per citarne alcuni. Tutto volto nell’esplorazione di nuove sonorità e il rifiuto di “rinchiudersi” in un genere ristretto. “Contaminazione” era la parola d’ordine di quei tempi. Il filone pincipale si e’ poi diviso in mille rivoli, quasi tutti con gruppi e brani, che si ascoltano anche oggi con vero piacere.
Questo sito ci permette oggi di tuffarci in quel periodo e letteralmente “navigare” da un gruppo all’altro con pochi click di mouse, spostandosi tra classifiche, generi, autori, permettendo oltre l’ascolto intero dei brani migliori, l’eventuale acquisto su Ebay o Amazon. Inoltre la magia del Web 2.0 collaborativo fornisce una quantita’ incredibile di informazioni sulla musica che stiamo ascoltando con la possibilità anche di integrare o aggiungere dati o recensioni, brani in mp3 o video.
Progarchives.com e’ tutto questo, ma anche molto di piu’. Ad oggi sono presenti piu’ di diciassettemila brani divisi tra oltre tremila gruppi, tutti ascoltabili gratuitamenterr: un archivio praticamente sterminato.
