Estonia: un social network per tutti.

 

Normalmente nei giornali e in televisione si sentono notizie sopratutto non belle, forse perche’ in gran parte il pubblico televisivo, premiando con gli ascolti, gradisce e richiede questo. Puo’ darsi che l’ennesimo efferato omicidio, o l’ultimo scandalo siano piu’ interessanti per i telespettatori rispetto ad un evento che dimostri cio’ che nel pianeta c’e’ di buono. Internet per questo ha un grande vantaggio in quanto permette si di essere informati, ma al contempo dà la possibilita’ ad ognuno di noi di approfondire solo cio’ che ci interessa di piu’.
Ad esempio ieri su Repubblica.it hanno riportato una notizia che dimostra quando il fenomeno del social network possa avere delle ricadute importanti e concrete nella vita di tutti i giorni.
I social network riferiti ad internet sono una delle forme piu’ evolute di comunicazione in rete in cui si agglomerano persone con interessi comuni. Il fenomeno e’ nato negli Stati Uniti e nel 2003 ha conosciuto un vero proprio boom. Ad oggi realta’ tipo  FacebookMyspace hanno piu’ di 100 milioni di iscritti .
In Estonia a Tallinn, Ahti Heinla che lavora per Skype e Rainer Nolval hanno effettuato un mashup di Google Maps, cioe’ hanno sviluppato un’applicazione web che sfrutta il “motore” del sistema cartografico di Google insieme ai dati delle rilevazioni fatte sul posto con grazie a dei comuni navigatori GPS effettuati da parte degli iscritti circa la posizione nel territorio estone di discariche abusive ottenendone così una mappa precisa e aggiornata consultabile da tutti online. In questo sono stati aiutati anche dai media locali che hanno pubblicizzato l’iniziativa con lo slogan “Teeme Ara 2008!” tradotto “Facciamolo ‘2008″.

Ad aprile e’ scattata la fase due in cui hanno aderito piu’ di quarantamila persone. Considerato che  in Estonia vivono circa 1.350.000 persone, fatti i dovuti rapporti proporzionali con il numero di abitanti e’ come se qui in Italia partecipassero all’iniziativa piu’ o meno un milione e settecentocinquantamila cittadini.

I quarantamila quindi, si sono dati da fare e hanno ripulito tutto il paese da queste pattumiere a cielo aperto che deturpavano l’ambiente. Per festeggiare l’indubbio successo dell’iniziativa che oltretutto si poneva l’obbiettivo di sensibilizzare la popolazione su questo problema, sono stati organizzati concerti nelle 3 citta’ piu’ importanti dello stato.

 

 

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