Copiare file piu’ grossi di 4 gb sulle penne usb.
Oggi parlando al telefono con un amico mi stava raccontando che non riusciva a trasferire un filmato in formato AVI da 5 Gbyte sulla sua nuova pennetta da 8 Gigabyte e gli segnalava un errore. Siccome e’ un utente che ha esperienza ha cercato informazioni su internet ma putroppo ottenendo risultati contraddittori.
La causa di questo errore e’ dovuta al fatto che le flash pen, per ragioni di compatibilita’ con tutti i sistemi utilizzano ancora il filesystem FAT32 che appunto non gestisce files piu’ grandi di 4 Gigabyte.
Ai tempi del DOS e delle vecchie versioni di Windows questo non rappresentava sicuramente un problema perche’ tale dimensione poteva rappresentare, nel migliore dei casi, la capienza massima di un disco fisso.
Oggi pero’, grazie alle nuove tecnologie, con il nuovo formato NTFS supportato e gestito dai prodotti Microsoft da Windows 2000 NT in poi, questo limite non esiste piu’.
Pero’ ho rilevato che, per quanto riguarda questo tipo di periferica , Windows non ne permette, almeno direttamente, la formattazione in formato NTFS.
Si puo’ pero’ aggirare questo blocco utilizzando una utility di conversione da eseguire dalla finestra del prompt dei comandi
Per fare questo basta andare nel menu di
Poi cliccare su
Digitare poi nel box che appare il comando CMD
Nella finestra nera che appare basta digitare:
convert [lettera corrispondente all'unita' seguita dai due punti] /fs:ntfs
ad esempio se la nostra pennetta viene vista come I: basta scrivere
e il gioco e’ fatto ![]()


Massimo scrive:
Inserito il 13 Giugno 2008 alle 13:27Pro e contro di questo sistema:
PRO - Nella penna USB(o altro dispositivo) possono essere archiviati i file più grossi di 4 GB (es.: filmato AVI/DivX in alta risoluzione).
CONTRO - Il dispositivo formattato NTFS può essere letto solamente da OS basati su Windows NT (es.: XP - Vista). Non è possibile utilizzare tali dispositivi su W-98, Linux, MAC. Non è inoltre possibile utilizzarli con lettori CD/DVD/DivX da tavolo con interfaccia USB/SD.
Ermanno Lucchini (l’autore del blog) scrive:
Inserito il 13 Giugno 2008 alle 14:08Grazie per l’aggiunta che e’ indubbiamente utile, ecco perche’ infatti viene sempre utilizzato il filesystem FAT32 che e’ di fatto standard riconosciuto da tutti. C’e’ da aggiungere che per i sistemi Linux e Mac esistono utility che permettono la gestione completa del formato NTFS.
Maurizio scrive:
Inserito il 21 Giugno 2008 alle 21:25“… con il nuovo formato NTFS supportato e gestito dai prodotti Microsoft da Windows 2000 in poi, questo limite non esiste piu’.”
Forse volevi dire … da Windows NT in poi.
L’NTFS è nato prima di windows 2000, per l’appunto (come dice il nome) con Windows NT (NT File System).
Dove NT stava per New Technology (Windows). In effetti era il primo Windows che non aveva bisogno del DOS per funzionare (al contrario dei vecchi 3.X/95/98/Millennium (becio!) )
Solo che NT era veramente poco user frienly (per essere gentili), anche se era già stabile come i successivi sistemi Microsoft, che discendono direttamente dal kernel NT (2000 figlioletto, XP il nipotino e VISTA (becio2!) il pronipotino).
Che poi per compatibilità i sistemi NT lavorassero anche su partizioni FAT32, e che spesso venissero commercializzati XP su partizioni formattati FAT32 è solo per motivi commerciali. FAT32 è più veloce di NTFS (ed è anche più veloce a perdere i dati… hehe), e i pc sembrano più performanti.
Notte notte
ermanno scrive:
Inserito il 4 Luglio 2008 alle 07:23Giusto. Correggo l’articolo. Grazie