Un ottimo “spazzino”: Bleachbit
Tra i programmi che si occupano di pulire i sistema da tutti i file inutili il piu’ famoso ed utilizzato e’ CCleaner della Piriform, programma veramente ottimo per cancellare in sicurezza, i file temporanei, le cache e quant’altro puo’ appesantire inutilmente il sistema. Inoltre e’ un’ottimo custode dalla privacy perche’ puo’ eliminare qualsiasi traccia di navigazione e di apertura di files.
Quest’operazione di pulizia ha anche il vantaggio anche di migliorare, seppur leggermente, le prestazioni della macchina.
Ultimamente e’ uscita la nuova versione di un tool simile, Bleachbit. Nato su piattaforma Linux dove e’ uno dei pochi programmi del genere se non l’unico, gli autori hanno anche rilasciato il porting per l’ambiente Windows.
Rispetto al CCleaner il software effettua un lavoro piu’ accurato, occupandosi anche di cose che al momento il concorrente non fa come la ricostruzione e la pulizia dei database interni ai programmi.
L’utilizzo di sqlite all’interno di altri applicativi e’ diventato sempre piu’ diffuso, ne fanno ampio uso sia Firefox che lo stesso Thunderbird, ma anche Google Chrome, Skype, o software commerciali professionali come quelli di Adobe.
Il primo utilizzo di questo programma l’ho effettuato su una macchina virtuale dove risiede la mia posta dove avevo quasi finito lo spazio disponibile. Con Ccleaner sono riuscito a liberare circa 40 mega di spazio, la passata successiva fatta con Bleachbit ne ha liberati quasi 300.
Dopo questo intervento ho oltretutto guadagnato diversi secondi in meno nel lancio di Thunderbird che e’ il mio client di posta e anche Chrome sembra piu’ scattante. Sinceramente non mi aspettavo differenze cosi’ marcate.
L’interfaccia e’ piu’ spartana e meno amichevole rispetto al concorrente, inoltre ho trovato un po’ noioso il continuo avvertire della lentezza di esecuzione se si selezionano alcune opzioni. Al contrario Bleachbit e’ molto flessibile ed e’ anche programmabile, infatti e’ possibile scriversi da soli dei Cleaner specifici per alcuni programmi o gestire il programma direttamente da linea di comando. I software supportati sono quasi 100 tra applicativi Linux e Windows. E’ inoltre possibile impedire il recupero di file cancellati “bonificando” lo spazio libero del disco fisso. Il programma e’ stato tradotto in 37 lingue tra cui l’italiano ed esiste anche in una versione portatile da inserire in una pennetta usb in modo da essere disponibile nel momento del bisogno su altri pc.
BleachBit, programma open source gratuito e’ disponibile sia per le varie distribuzioni di Linux che per Windows.
